I benefici di un healig garden tutto italiano

In che modo un giardino di terapia può apportare benessere alle persone? Attraverso una osservazione e una indagine con il personale, è possibile comprendere quali sono stati i benefici che migliorano la qualità della vita delle persone che lo utilizzano.

Il Giardino della Felicità, un healing gardens di oltre 2500 mq, realizzato a Ferrara, deve il suo nome alla scelta dei suoi ospiti. In un momento di incontro nel quale abbiamo proposto  diversi nomi, loro  hanno deciso di scegliere questo con grande entusiasmo.

Questo giardino ad un anno dalla sua realizzazione, sta portando diversi elementi di positività e benefici riscontrabili.E’ uno spazio articolato in diverse aree, che consta aree di aggregazione, per l’esercizio e il movimento, zone d’ombra, di sosta e per attività orticole.

In particolar modo, durante un sopralluogo ed alcune verifiche visive e riportate dal personale, si evince che con il suo utilizzo:

-        È aumentato il tempo di sosta dei parenti in visita agli ospiti della struttura ( usando il giardino hanno modo di svagarsi e trovare stimoli di dialogo ulteriori)

-        Gli spazi attrezzati sono stati usati per le riunioni della Cooperativa, arrivando ad incontri con oltre 30/40 persone

-        Molti ospiti escono ancor prima di aver fatto colazione per un giro alle prime luci dell’alba, per poi riuscire dopo

-  Le aiuole del Percorso dei Sensi, più fruite sono:

  • aiuola del gusto, con i piccoli frutti, è sempre sotto osservazione perché fino ad ottobre inoltrato le fragole arrossano ( molti ospiti sono golosi e ad ogni uscita si cerca il frutto da mangiare)
  • aiuola del tatto, è quella più apprezzata perché ha vegetazione particolare e perchè molto toccata e smanacciata dalle persone

-        La palestra all’aperto è usata per esercizi che le fisioterapiste fanno fare alle persone durante il giorno a gruppetti minimi di n.2/3 persone

-        La palestra è spesso usata in modo autonomo anche dagli ospiti che usano il deambulatore (questo significa che si sentono sicuri di usarla anche senza l’assistenza)

-        Le aree di sosta ombreggiate sono usate per la conversazione e per leggere

-        Lo spazio dell’orto è usatissimo e i tavoli rialzati sono coltivati a verdura, mentre quelli più bassi sono stati arricchiti di  fiori

-        Sono state coinvolte diverse associazioni della città per utilizzare il giardino per iniziative, eventi, incontri ( giardino come luogo sociale)

Tra le tante attività che il personale sta attivando nel giardino, un utilizzo della natura nel suo aspetto più sensoriale è degna di nota. In particolare è stato realizzato un incontro in cui gli ospiti, seduti in carrozzina, sono stati portati in giardino e messi in circolo lungo il pratone. Sono state tolte le scarpe a tutti ed è stato fatto provare l’esperienza di mettere i piedi nell’erba del prato. Molte persone si sono stupite dell’effetto, qualcuno di loro non si ricordava che sensazioni dava sotto i piedi i fili dell’erba, qualcuno si è anche particolarmente commosso.

Queste considerazioni sono frutto di interviste e di osservazione che ho fatto personalmente. Ho rilevato tra le altre cose, un bell’entusiasmo da parte dei parenti degli ospiti  che, da quando è stato realizzato,  utilizzato il giardino per i loro incontri.

 

Per saperne di più: Giardino della Felicità

| foto ©monica botta |

 

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