Giardini terapeutici a favore del personale sanitario

La permanenza in ambienti naturali produce notevoli miglioramenti a livello psicologico.

Sostare, passeggiare nella natura  aiuta ad attenuare numerosi sintomi, spesso riscontrabili in ambienti di lavoro o in periodi della vita particolarmente complessi. La natura, le sue componenti possono alleviare significativamente i sintomi relativi a:

·        ansia e panico

·        stress cronico e burnout

·        depressione

·        fatigue, ovvero stati di forte affaticamento

·        crisi professionali, esistenziali, di adattamento, di coppia

L’immersione nella natura, a seguito di giornate lavorative in ambienti socio-sanitari, può essere di grande sollievo e distrazione dalle tensioni e dallo stress accumulato.

Quando l’utilizzo di giardini terapeutici e di spazi verdi avviene durante le ore lavorative o alla fine di queste, il fisico si rigenera sensibilmente e i sintomi di stress e fatica si riducono.

La natura rigenera

In un centro diurno per l’Alzheimer, dotato di giardino terapeutico, ho di recente somministrato un questionario. Subito dopo la chiusura del centro, dopo le 8 ore lavorative,  il personale che è stato a stretto contatto con ospiti con l’Alzheimer, ha compilato un format sullo stato del proprio umore.

A seguito della compilazione del questionario, ho invitato il  personale  ( OSS, animatrice, psicologa, medico, volontari) a fruire il giardino in totale  naturalezza, dando degli indirizzi di utilizzo degli spazi.

A seguito di poco più di 20 minuti, il personale è rientrato in struttura ed ha compilato nuovamente il format. Molto interessanti i risultati a seguito di una esposizione di soli 20 minuti in un ambiente naturale.

Le evidenze dei grafici elaborati a seguito del tempo trascorso a contato con la natura, hanno portato una sensibile diminuzione dell’ansia, della depressione e dello stato di confusione. Il personale si è rilassato e con il rilassamento è uscita anche una evidente stanchezza a seguito della giornata lavorativa.

In generale, il tempo trascorso nella natura, seduti sulle panchine o a passeggio nel giardino, toccando e osservando fiori e piante, hanno dato ritorni positivi. Tanto da suggerirne l’utilizzo il più possibile.

Un giardino di terapia in un contesto di cura, dovrebbe prevedere sempre la possibilità di essere fruito dal personale durante la giornata, per le pause, per un caffè, finanche a fine orario di lavoro.

I benefici dei giardini terapeutici influenzano positivamente l'ambiente lavorativo, migliorando sensibilmente spazi e qualità del tempo trascorso a contatto con situazioni di stress psico-fisico.

( il caso studio sopra citato è stato portato al Convegno “Luce tra le crepe” in occasione delle XVII Giornate Geriatriche Novaresi, il 4 e 5 dicembre, durante l'intervento " La componente terapeutica nei giardini Alzheimer: casi studio italiani"| foto di Monica Botta)

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